Vai a sottomenu e altri contenuti

Tombe dei giganti

Il nome popolare tumbas de gigantes, secondo la visione semplicistica dei nostri antenati, indicava delle tombe, di notevoli dimensioni, che si riteneva destinate a contenere individui altrettanto grandi, gigantes. Erano le sepolture collettive dei nuragici e fondamentalmente si possono raggruppare in due tipologie: una indubbiamente più arcaica, di struttura dolmenica, che è caratterizzata dalla presenza in facciata di una grande stele simbolica; l'altra invece realizzata con massi disposti a filari, sia nel corpo che nella fronte. In ciascuna tipologia si verificano delle varianti più o meno marcate.

La tomba di giganti denominata S' iscusorju sorge a circa 2 km a nord-ovest di Loculi. È posta al centro di una pianura attraversata dal fiume Lopè, affluente del Cedrino, che rende particolarmente fertile l'intera zona delimitata dal colle Gollèi Lupu, Monte Nièddu, S' Anzone, nei quali si conservano i resti di omonimi nuraghi.

Taramelli, dopo una generica descrizione da cui si apprende che ''... è piuttosto una tomba a cassoni, con lastre di pietra trachitiche, larga 1m e lunga 2 m'', si sofferma sul significato della parola S'lscusorju (cioé il tesoro nascosto) e conclude dicendo che ''... nulla rimane a giustificare il nome della regione''.
La tomba è attualmente ricoperta da un fitto macchione di lentischio e solo a tratti si possono vedere le strutture dolmeniche del monumento. Il corridoio, di modeste dimensioni, è delimitato da lastroni di granito messi di coltello e coperto con altrettanti lastroni piatta bandati. L'esedra, esposta ad oriente, è completamente nascosta dalla vegetazione.

A 15 km dal centro abitato, percorrendo una strada di penetrazione agraria, si raggiunge la tomba di giganti di Ena Tunda, posta al centro di una vallata delimitata dal Monte Albo e dai monti Sèdda Cottìnas e Sa Nuche. La tomba è situata nella parte orientale della piana di San Marco, in località Forghe, e dista poco più di un chilometro dalla S.S. N. 131 per Siniscola.
Il monumento poggiante sulla roccia affiorante, ripete il consueto schema planimetrico del tipo tombale: corpo allungato ed absidato nella parte posteriore, corridoio rettangolare a sezione ogivale e fronte semicircolare. Alla base dell'esedra corre una panchina incompleta e destinata ad accogliere le offerte.
La grande stele, alla base della quale s'apriva il portello d'accesso alla tomba, segnava monumentalmente la facciata. Era bilitica e attualmente di essa s'individua solo il quadro inferiore, in granito compatto, dell'altezza di 160 centimetri; la lavorazione è accurata e in essa si osserva la cornice distintiva, che corre lungo il profilo perimetrale in lieve rilievo. Non vi è traccia della così detta ''Iunetta'' superiore, il secondo lastrone scorniciato, dalla sagoma arcuata, che poggiandosi sul quadro inferiore completava il disegno della stele.
Lo scavo archeologico che ha interessato la camera e l'area dell'esedra ha messo in luce un deposito culturale violato ripetutamente, come purtroppo accade in troppi dei nostri monumenti. Già il Taramelli nel 1933 denunciava che la tomba era stata ''... frugata da tempo ...''.

La tomba di giganti di Su Gollèi Lupu è collocata tra Punta Su Nodale, Loculi, il Monte Gherghè e il Rio Sòlogo; posta a 136 metri s.l.m. è orientata a est - sud-est e presenta gli elementi strutturali in trachite locale. Anche questa tomba, segnalata nel 1988, ''appartiene al tipo con stele centinata e con disegno di pianta a sviluppo retto curvilineo. Il monumento parrebbe addossarsi ad una preesistente struttura dolmenica, così come si evince dall'osservazione dei paramenti murari interni del vano funerario, che era coperto da una piattabanda, che oggi resta solo nelle parti terminale e mediana del vano''.
Nell'area adiacente, frammiste al materiale di crollo, sono disseminate altre lastre della copertura. Una grande lastra di forma trapezoidale, dagli spigoli vivi, individuata come stele centinata, giace sull'accumulo dell'abbondante materiale residuo.

torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto